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La storia della Modiano si inserisce
in una lunga tradizione triestina nella cartografia. Era il 1759
quando nel nome di Maria Teresa d’Austria fu concesso a
Rafael Marsiglio, da poco giunto in città, il monopolio
per la produzione di carte da gioco in tutto il litorale adriatico.
Diversi furono coloro che seguirono il suo esempio tra i quali
anche Saul David Modiano, nato a Salonicco in una famiglia di
commercianti e approdato a Trieste nel 1868 con lo scopo di sviluppare
il traffico commerciale con l’oriente. Considerata la forte
richiesta di cartine da sigarette in Italia decide di avviare
una nuova attività industriale nella città giuliana
in questo ramo, comincia così la produzione e commercializzazione
della linea di cartine con diversi marchi, tra i quali il “CLUB”.
La notorietà della Modiano cresce in tutto il mondo, dai
Balcani al Giappone, dall’America latina ai mari della
Sonda.
Nel 1884 amplia la gamma dei suoi prodotti, avviando una litografia
che fece scuola per le riproduzioni artistiche e per la produzione
di carte da gioco.In breve tempo le carte da gioco Modiano, grazie
al connubio tra arte, tecnologia e abilità commerciale superano
per stile e qualità gli standard europei stabiliti per
tradizione da austriaci e tedeschi.
Nuovi stabilimenti vengono avviati oltre i confini urbani a Romans
d’Isonzo, Fiume e Budapest, dove si sviluppa una collaborazione
con i maggiori artisti dell’ateneo ungherese.
Alla vigilia della grande guerra la Modiano impiega nei suoi
stabilimenti un migliaio di dipendenti e il suo nome emerge anche
fra i promotori dello sviluppo commerciale ed industriale triestino
nel ramo dei cementi, dell’elettromeccanica, dell’agricoltura
e della finanza. Da queste iniziative sorge nel 1907 la prima
industria automobilistica triestina, “Alba”. L’azienda
inizia la diffusione dei cartelloni che accompagnano il lancio
pubblicitario dei prodotti e diventa quindi promotore della cartellonistica
italiana avvalendosi del contributo di artisti di fama quali
Orell, Cambon, Sigon, Quaiatti, Cuccoli, Tominz, Thummel, etc.
L’attività prosegue di generazione in generazione
sino al 1987, anno in cui Modiano viene acquisita dalla Grafad,
un’industria cartotecnica già presente sul mercato.
Da allora l’immagine aziendale è stata confermata
e rilanciata sviluppando la produzione di carte da gioco pubblicitarie
ed ampliando il settore cartotecnico, restando sempre fedeli
alla linea produttiva classica di carte da gioco internazionali
e regionali. Modiano oggi è dunque la sintesi di una grande
tradizione secolare e di uno spirito giovane volto al continuo
rinnovamento: queste sono le due facce che ogni carta Modiano
esibisce puntando al meglio nella qualità e vincendo ad
ogni mano. |
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