Canasta italiana

TIPO DI MAZZO

Speciale

NUMERO DI CARTE

162

GIOCATORI

La canasta può essere giocata da un minimo di 2 a un massimo di 6 partecipanti

Introduzione

Per la canasta italiana si usa un mazzo speciale, formato da 162 carte, caratterizzato dall’assenza dei classici quattro semi, sostituiti da pallini rossi e neri ed il rovescio di un unico colore. In alternativa tuttavia si possono utilizzare anche i 3 classici mazzi poker.

Obiettivo del gioco

L’obiettivo è calare, attraverso varie combinazioni, tutte le carte in possesso del giocatore.

Preparazione del gioco

Il mazziere, dopo avere mescolato le carte e fatto tagliare il mazzo dal giocatore alla sua destra, inizia la distribuzione delle carte in senso orario. Pone poi il tallone sul tavolo e scopre la prima carta che andrà a formare il pozzo. Ma attenzione: se la carta scoperta è di tipo speciale (una Matta o un 3), ne gira un’altra fino ad averne una naturale. Vengono distribuite quindici carte per ogni giocatore.

Inizio del gioco

Nel corso della smazzata il giocatore di turno non pesca una sola carta, ma due. Queste carte possono essere prelevate dal tallone, oppure una dal tallone e l’altra dal pozzo. Si scarta sempre soltanto una carta.

Quando si scopre una carta naturale, il mazziere considera il suo valore facciale e ritira dal tallone un numero di carte uguale a detto valore e le pone, scoperte a costituire un primo, cospicuo pozzo, avendo cura di porre alla sua sommità la carta che ha determinato questa formazione.

Il primo giocatore che prende il pozzo, si trova quindi ad avere un mazzetto di carte del tutto sconosciute, contrariamente a quanto avviene nel seguito del gioco, quando la formazione del pozzo è ben nota.

Durante il gioco

Il giocatore, però, potrebbe anche decidere di prendere una carta dal tallone e una dal pozzo, a patto che siano soddisfatte due condizioni. La prima è che il giocatore deve avere in mano due carte naturali dello stesso valore di quella del pozzo: è ovvio che, in tal caso, appena pesca quest’ultima, deve dare prova di essere in regola calando obbligatoriamente il tris relativo La norma prevede che se questo tris costituisce parte della prima calata, il suo punteggio non è valido per il calcolo di quello minimo di apertura. La seconda condizione prevede che la squadra di cui il giocatore fa parte deve avere già effettuato una prima calata. Quanto a questa, il punteggio minimo richiesto varia in funzione del punteggio fino a lì raggiunto dalla squadra.

Punteggi

Il calcolo generale del punteggio è identico a quello della Canasta classica. Si inseriscono invece altre regole per il calcolo in specifiche situazioni.
• Se una squadra espone uno o più 3 rossi, ognuno vale 100 punti, e possedendo quattro o più, il loro punteggio sale vertiginosamente.
Il punteggio sarà a credito se la squadra interessata ha esposto almeno una canasta naturale e una mista. Sarà a debito se non ci sono canaste naturali esposte ma solo miste. Non sarà invece computato se non sono presenti canaste miste, ma solo canaste naturali. Nel caso in cui la squadra non abbia esposta alcuna canasta, né naturale né mista, il punteggio relativo ai 3 rossi ha valore negativo doppio.
• La canasta di Assi prevede un premio di 500 punti se è mista; che sale a 1000 se la canasta è naturale.
• Il premio previsto per chi effettua la chiusura sale a 300 punti.
• Se la squadra che chiude ha realizzato un minimo di cinque canaste (di cui almeno una naturale e una mista), ha diritto a un premio supplementare di 1000 punti; 2000 se ha almeno cinque canaste naturali e, in più, almeno una mista.
• La canasta mista di Matte (Joker e pinelle) vale 2000 punti.
• Una canasta pura di pinelle (tutti e solo 2) vale 3000 punti.
• Una canasta formata da tutti e sei i Joker del mazzo e una pinella procura 5000 punti.

 

 

 

 

 

Regole tratte dalla collana “Il Mondo delle Carte da Gioco” | @2020 Centauria Editore S.r.l. | www.centauria.it