Scopa

TIPO DI MAZZO

Carte da gioco regionali

NUMERO DI CARTE

40

GIOCATORI

2-6

Introduzione

È senza dubbio il più caratteristico gioco di carte nato e cresciuto in Italia. Può essere giocata a tutte le età con un crescendo di difficoltà e di impegno.

Obiettivo del gioco

Vincere a Scopa significa realizzare un numero di punti maggiore di quello degli avversari. Vince il giocatore, o la squadra, che per primo raggiunge il punteggio prestabilito, di norma fissato a 11, 16 oppure a 21.

Preparazione del gioco

In primo luogo si procede alla designazione del mazziere, che viene denominato anche cartaro. il mazziere porge il mazzo mischiato al giocatore alla sua sinistra per il taglio (o alzata). Il ruolo del mazziere cambia ovviamente a ogni mano, proseguendo in senso orario e, quindi, in senso opposto a quello della distribuzione delle carte. Il mazziere distribuisce tre carte a testa, ponendone altre quattro scoperte sul tavolo. Quando i giocatori hanno esaurito le tre giocate, il mazziere procede alla distribuzione di altre tre carte, fino all’esaurimento del mazzo.

Inizio del gioco

A partire dall’aletta (il giocatore a destra del mazziere), ognuno dei partecipanti gioca una carta. Al momento di calare una carta sul tavolo da gioco, ci sono tre possibilità:

Presa singola

Si effettua quando la carta ha lo stesso valore di un’altra presente sul tavolo (per esempio, il 4 di Bastoni prende il 4 di Spade). In tale circostanza il giocatore cattura la carta sul tavolo e pone entrambe le carte (quella che ha calato e quella che ha ramazzato) davanti a sé, coperte.

Presa multipla

Si effettua quando una carta ha valore uguale alla somma di due o più carte presenti sul tavolo. In questo caso, cattura le due o più carte interessate. Se però sul tavolo è presente una carta singola di identico valore a quella calata, il giocatore è obbligato a prendere questa e non la somma delle altre.

Nessuna presa

La carta ha un valore che non corrisponde ad alcun altro valore presente sul tavolo, né singolo né ottenuto con la somma di più carte. In questo caso la carta resta scoperta sul tavolo e il gioco prosegue. Questo tipo di giocata viene definito con il verbo ballare.

Durante il gioco

In coppia, di norma, il mazzetto viene tenuto dal componente della coppia che esegue la prima presa, ma non è comunque una regola fissa. L’importante è che non si guardino mai le carte già catturate e che non si soppesi il mazzetto per valutarne la consistenza. Quando un presa ramazza tutte le carte che sono sul tavolo, si verifica la scopa. Ciascuna scopa viene evidenziata ponendo nel mazzetto delle carte catturate la carta di presa scoperta e parzialmente sporgente. A fine partita, l’ultima carta non fa scopa, ma solo presa.

Punteggi

Ogni scopa, qualunque sia la carta conquistata, vale 1 punto. A ogni smazzata, ci sono comunque in palio 4 punti.

Carte: 1 punto al giocatore o alla coppia che conquista più di venti carte; è possibile la parità con venti carte a testa.

Ori: 1 punto a chi conquista più di cinque Denari; si dà la parità con 5 Ori a testa.

Settebello: 1 punto a chi conquista il 7 di Denari.

Primiera: 1 punto a chi se la aggiudica; è possibile la parità.

IL CALCOLO DELLA PRIMIERA

Le carte della Scopa hanno il valore nominale. Tuttavia, soltanto per quanto concerne la primiera, ne assumono un altro, provvisorio, ai fini del punteggio. Per valutare a chi va assegnato il punto della primiera, vengono prese in considerazione quattro carte catturate, le più alte per ogni seme, e se ne sommano i valori. Vince la primiera chi ottiene il totale più alto. Quando un giocatore non possiede almeno una carta per ogni seme, la primiera è comunque persa.

Regole tratte dalla collana “Il Mondo delle Carte da Gioco” | @2020 Centauria Editore S.r.l. | www.centauria.it